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I prossimi appuntamenti del 2020

Il team di Iteco Washing Systems vi aspetta alle fiere di settore per l’automotive e il trasporto che si terranno nel corso dell’anno 2020.

Come ogni anno il team di Iteco Washing Systems e i suoi collaboratori esteri partecipano alle fiere di settore dedicate al trasporto commerciale e pubblico, portando in mostra le sue ultime novità nel campo dell’autolavaggio industriale.

Quest’anno i nostri prodotti saranno esposti presso le fiere di:

Commercial Vehicle Show – NEC Birmingham (UK)

Dal 28 al 30 aprile (le date possono cambiare a causa dell’epidemia di COVID-19) i nostri collaboratori Harrison Hire and Sales parteciperanno al Salone del Veicolo commerciale più conosciuto del Regno Unito.

IBE – International Bus Expo – Rimini (Italia)

La principale fiera dell’area del Mediterraneo per l’industria degli autobus e il trasporto collettivo. La manifestazione si terrà dal 22 al 24 ottobre 2020 ai padiglioni fieristici IEG – ITALIAN EXHIBITION GROUP

Euro Bus Expo 2020 –  NEC Birmingham (UK)

Dal 03 al 05 novembre prenderà luogo l’importante fiera dedicata al commercio degli autobus e corriere del regno unito, presso l’impianto espositivo di NEC a Birmingham (UK).
Troverete i nostri collaboratori Harrison Hire and Sales, lieti di mostrarvi tutte le novità della linea Iteco Washing System per il lavaggio dei veicoli per il trasporto pubblico.

CTTC – The Coach Tourism & Transport Council – Dublino (Irlanda)

L’undicesima edizione biennale di autobus e pullman, si terrà nuovamente presso l’RDS – padiglione Simmonscourt – il 21 e 22 novembre a Dublino – Irlanda.
Troverete i nostri collaboratori Auto Wash, lieti di mostrarvi tutte le novità della linea Iteco Washing System per il lavaggio dei veicoli per il trasporto pubblico

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Guida al lavaggio di autocarri e autobus

La manutenzione dei veicoli da trasporto è un processo complesso che richiede la conoscenza delle operazioni adeguate per la pulizia senza creare danni alla carrozzeria.

La cura dei propri mezzi e flotte per il trasporto commerciale e pubblico è importante, sia dal punto di vista estetico, sia per la salute dei propri veicoli. Secondo molte riviste di settore, la pulizia dei veicoli deve essere eseguita una volta alla settima per prevenire gli accumuli di sporco che se trascurati potrebbero essere difficili da eliminare.

In questo articolo saranno descritti quali i prodotti e procedure di lavaggio possono essere utili per eseguire una pulizia ottimale e senza danni.

Le procedure di pulizia

Per eliminare gli elementi ambientali esterni che possono danneggiare il vostro veicolo, bisogna conoscere i detergenti e le tecniche di lavaggio da utilizzare per una pulizia efficacie.

Le postazioni di lavaggio dispongono di attrezzature progettate per fornire programmi di lavaggio idoneo per eliminare tutti quei elementi ambientali dannosi per i veicoli e per la salute delle persone.

Prelavaggio

La prima operazione da eseguire è quella di prelavaggio, questa fase utilizza prodotti idonei presenti nell’acqua erogata in grado di sciogliere i residui depositati sulle superfici esterne come la carrozzeria, specchi retrovisori e area della targa, finestrini, e interne o nascoste come sottoscocca, passaruote, pneumatici e cerchioni.

Lavaggio

In questa fase sono impiegati gli shampoo per la detersione delle superfici. Ne esistono di diverse tipologie: concentrati, auto asciuganti e ad azione lucidante e si possono usare su qualsiasi tipo di vernice e con acque dure, senza incorrere nelle inestetiche macchie di calcare sulla carrozzeria.

Per i vetri invece esistono prodotti specifici in schiuma o liquidi. Questi ultimi non necessitano di risciacquo e non lasciano aloni o residui che intaccano vernici, gomma e plastica.

Risciacquo

Per questa fase esistono programmi di asciugatura con acqua osmotica è una soluzione eccellente per risciacquare il mezzo e facilitare il processo di asciugatura del veicolo, senza lasciare macchie biancastre sulla carrozzeria, fenomeno tipico delle acque di media o alta durezza.

L’acqua si fissa sulle superfici ed è smaltita attraverso il semplice movimento del veicolo, anche dopo un centinaio di metri o la temperatura esterna dell’ambiente.

Pulizia interna

Infine, sarebbe opportuno non trascurare anche la pulizia interna del veicolo.

Non solo è un’ottima abitudine per curare l’aspetto, ma è importante per ridurre al minimo le allergie (acari, polline, polvere, batteri) di cui possono soffrire i passeggeri dei veicoli.

Le parti in tessuto dei sedili devono essere pulite a fondo per affievolire i sintomi allergici. Per farlo si possono usare schiume a secco che penetrano dentro le trame dei tessuti e fanno affiorare lo sporco e proteggono la superficie con una protezione antistatica. Per i rivestimenti in pelle – naturale o sintetica – è possibile nebulizzare il prodotto detergente sulla superficie e distenderlo con un panno umido e poi aspirare i residui con l’aspirapolvere.

Per tutti gli elementi in plastica come il vano portaoggetti o cruscotto si consiglia l’uso di prodotti antiaderenti che prevengono l’accumulo di polvere sulle superfici e prolungano la pulizia.

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Coronavirus e autotrasporto

I comuni considerati al centro del focolaio del virus sono stati interessanti da un’ordinanza del Ministero della Salute volta a contenere la diffusione della malattia. In questi comuni, Codogno, Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia e Terranova dei Passerini, è stata imposta la “sospensione delle attività lavorative a esclusione di quelle che erogano servizi essenziali”. Di conseguenza, nell’area interessata dalla quarantena potrebbe essere predisposto anche il blocco delle piattaforme logistiche. Nel caso in cui, invece, attività di logistica e trasporto siano ricomprese tra i servizi essenziali, gli operatori coinvolti saranno sottoposti a controlli giornalieri e al rispetto di norme per ridurre al massimo il rischio di diffusione e contagio.
In generale, nel nord Italia le imprese hanno previsto la sospensione dei viaggi di lavoro, quando possibile, di incontri e riunioni, corsi di aggiornamento e formazione. In alcuni casi i dipendenti possono continuare a lavorare da casa con modalità di smart working.
Come da disposizione, “allo scopo di evitare il diffondersi di epidemie, nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi è un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un’area già interessata dal contagio di virus le autorità competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento adeguata e proporzionale all’evolversi della situazione epidemiologica”.
Per il momento i disagi maggiori si registrano nei comuni lombardi dove è stato imposto il divieto di allontanamento e accesso all’area.
Per quanto riguarda il settore dei trasporti, il decreto prevede la limitazione o la sospensione dei servizi di trasporto merci e persone terrestre, aereo, marittimo e ferroviario, con possibilità per le autorità pubbliche locali di adottare ulteriori misure.
In generale, per le regioni del nord Italia più a rischio, per questa settimana, dal 24 febbraio al 1° di marzo, sono stati sospesi eventi sportivi, culturali e religiosi, i corsi universitari e le lezioni di tutte le scuole di ordine e grado, come anche le attività degli uffici pubblici, musei e impianti sportivi.
Attualmente, si registra un solo caso a rischio nell’autotrasporto da parte di un camionista residente a Carife, in provincia di Avellino, rientrato da un viaggio di lavoro con origine a Lodi e già sottoposto a quarantena preventiva insieme alla sua famiglia.

fonte: trasportonotizie.com

Ricci a Radio24: “Un’alleanza con il sistema produttivo per far crescere il Paese”

l mondo dei trasporti e della logistica, negli ultimi tempi, è stato caratterizzato da un dibattito su questioni centrali per l’autotrasporto che ha visto confrontarsi CNA e il Governo.

Il presidente di CNA Fita, Patrizio Ricci, è stato intervistato da Massimo De Donato, a “Container” su Radio24, facendo il punto sulla situazione del settore, per capire quali siano i temi più caldi da affrontare.

Aumento del costo dei noli marittimi, il problema della permeabilità degli archi alpini e le questioni in sospeso riguardanti l’ex Ilva sono i temi caldi.

La soluzione, proposta da Ricci, è un’alleanza con il sistema produttivo per far crescere il Paese.

fonte: cna.it

Europa: prosegue la riforma dell’autotrasporto

Prosegue l’iter di riforma dell’autotrasporto europeo, con l’approvazione da parte della Commissione Trasporti del testo del Primo Pacchetto Mobilità approvato lo scorso dicembre dal Trilogo (Commissione Europea, Parlamento Europeo e Consiglio Europeo).

Martedì 21 gennaio 2020 la Commissione TRAN (Trasporti e Turismo) del Parlamento Europeo ha approvato il testo dell’accordo stipulato a dicembre 2019 senza apportare modifiche.

Prosegue così l’iter di riforma dell’autotrasporto per porre fine al dilagante fenomeno della concorrenza sleale e del dumping sociale.

Il testo approvato, in materia di cabotaggio, mantiene i limiti esistenti (3 operazioni su 7 giorni), ma introduce un “periodo di raffreddamento” di 4 giorni prima che possano essere effettuate altre operazioni nello stesso Paese e con lo stesso veicolo.

Inoltre, il testo approvato mira a garantire migliori condizioni di lavoro per gli autisti operanti nel trasporto internazionale di merci: l’imprenditore sarà tenuto a organizzare gli orari di lavoro dei conducenti in modo che possano tornare al proprio domicilio almeno una volta ogni quattro settimane o, se il conducente sceglie di prendere due riposi settimanali ridotti, dopo tre settimane. Vige l’obbligo di rientro anche per il mezzo, che non può rimanere all’estero per più di 8 settimane consecutive. Inoltre, il riposo settimanale non potrà più essere trascorso in cabina.

Il testo prevede anche l’obbligo di installazione dei tachigrafi intelligenti su tutti i mezzi che effettuano trasporti internazionali, anche sui veicoli commerciali leggeri a partire dalle 2,5 tonnellate. Di conseguenza, anche questi veicoli saranno soggetti alle norme UE per gli operatori di trasporti.

fonte: trasportonotizie.com