Consegna transfrontaliera di pacchi: operativo dal 22 maggio il nuovo Regolamento Comunitario

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento UE 2018/644 del 2 maggio 2018

 

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento UE 2018/644 del 2 maggio 2018, relativo alla consegna transfrontaliera dei pacchi (intendendo con ciò gli invii postali di peso fino a 31,5 chilogrammi), che diverrà operativo dal 22 maggio prossimo.

 

Il Regolamento in oggetto prevede che le Autorità europee di regolamentazione nazionale (nel caso italiano l’AGCOM) debbano richiedere, una volta ogni anno, a tutte le imprese che si occupano di servizio di consegna pacchi il fatturato annuo, il numero degli addetti impiegati, il numero dei pacchi trattati, il listino prezzi e l’elenco degli eventuali subappaltatori.

 

Non rientrano in questo obbligo tutte le imprese che impiegano in media meno di 50 persone per il servizio di consegna pacchi e sono stabilite in uno Stato Membro dell’Unione Europea mentre, possono essere ricomprese nel limite delle 50 persone, a discrezione dell’Autorità di Regolamentazione, le imprese impiegate dai subappaltatori.

 

Una volta che le Autorità di Regolamentazione, dei vari Paesi membri, abbiano ottenuto i dati sopraelencati da parte delle imprese, le stesse autorità provvederanno a pubblicarli in un sito web realizzato con l’apposito intento di rendere trasparenti i prezzi di determinate fasce di servizio, indicate espressamente nell’allegato del Regolamento in esame.

 

Tutti gli Stati membri dell’Unione, inoltre, dovranno introdurre delle sanzioni specifiche qualora le imprese di spedizioni pacchi non rispettino gli obblighi previsto dal nuovo Regolamento 2018/644 e, dal prossimo 23 settembre 2018, la Commissione Europea dovrà adottare un atto di esecuzione attraverso il quale renderà nota la modulistica per la raccolta di tutte le informazioni che dovranno essere fornite dalle imprese.

 

Infine, ricordiamo che, come del resto viene precisato nei considerando del Regolamento, le novità apportate dalla normativa in esame sono state introdotte al fine di non penalizzare i consumatori e le imprese di piccole dimensioni che ricorrono spesso e volentieri al commercio elettronico e che oggi sarebbero scoraggiate dall’ammontare dei costi di consegna e dalla mancanza di trasparenza delle tariffe.

fonte: transportonline.com

Accise Benefici gasolio autotrazione 1° trimestre 2018

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato i benefici sul gasolio per uso autotrazione utilizzato nel settore del trasporto. In particolare in relazione al rimborso sui quantitativi di prodotto consumati nel primo trimestre dell’anno 2018.

Per quanto attiene all’individuazione dei soggetti che possono usufruire dell’agevolazione in questione, è confermato che il beneficio sopra descritto spetta per:

a) l’attività di trasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, esercitata da:

1) persone fisiche o giuridiche iscritte nell’albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;

2) persone fisiche o giuridiche munite della licenza di esercizio dell’autotrasporto di cose in conto proprio e iscritte nell’elenco appositamente istituito;

3) imprese stabilite in altri Stati membri dell’Unione europea, in possesso dei requisiti previsti dalla disciplina dell’Unione europea per l’esercizio della professione di trasportatore di merci su strada.

b) l’attività di trasporto persone svolta da:

1) enti pubblici o imprese pubbliche locali esercenti l’attività di trasporto di cui al Decreto Legislativo 19 novembre 1997, n. 422, ed alle relative leggi regionali di attuazione;

2) imprese esercenti autoservizi interregionali di competenza statale di cui al Decreto Legislativo 21 novembre 2005, n. 285;

3) imprese esercenti autoservizi di competenza regionale e locale di cui al citato Decreto Legislativo n. 422 del 1997;

4) imprese esercenti autoservizi regolari in ambito comunitario di cui al Regolamento (CE) n. 1073/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009.

c) l’attività di trasporto persone effettuata da enti pubblici o imprese esercenti trasporti a fune in servizio pubblico.

fonte: cna.it