Rinvio domanda rimborso pedaggi autotrasporto

Cambiano i termini per presentare le domande di rimborso dei pedaggi per il 2015.

Nella seduta del 15 giugno, infatti, il Comitato Centrale per l’Albo, visto pure la diversa modalità nel presentare le domande, quest’anno scandita in due fasi (la prima di prenotazione, in cui l’impresa interessata inserisce il proprio codice cliente e la seconda di presentazione della vera e propria domanda), ha deciso di spostare in avanti i termini.

Così la domanda di prenotazione va ora presentata nel periodo perentorio che va dal 22 giugno al 13 luglio 2016 (invece che dal 15 al 30 giugno come era in precedenza;

la domanda di presentazione passa al periodo compreso tra il 21 luglio e il 31 agosto 2016 (invece che dal 10 al 31 luglio 2016).

La ragione dello slittamenteo dei termini è dovuta alla necessità di perfezionare il funzionamento della piattaforma telematica del nuovo sito dell’albo su cui vanno fatte le prenotazioni e le domande.

Fonte: Uomini e Trasporti

AUTOSTRADA DEL BRENNERO: DIMINUISCONO I PEDAGGI

Il governo austriaco ha annunciato che dal 1° gennaio 2016 sarà applicata una riduzione del pedaggio autostradale dal Brennero a Innsbruck pari al 25% e da Innsbruck al confine con la Germania del 5%.

 “È una misura che elimina in parte la distorsione della concorrenza sofferta dalle merci in esportazione dall’Italia e dirette verso i Paesi dell’Europa settentrionale, rispetto alle merci circolanti tra gli altri Paesi membri”, commenta a caldo Thomas Baumgartner, presidente di ANITA.

 ANITA, ormai da tempo, ha segnalato a Bruxelles che i pedaggi autostradali per il transito austriaco non rispecchiano le norme europee in materia, le quali prevedono che le stesse non debbano superare i costi di investimento e di manutenzione dell’infrastruttura.

 “Con un pedaggio sulla tratta Brennero-Innsbruck che di notte supera i 3,50 Euro al km, alle esportazioni italiane viene applicata una tassazione sproporzionata che le rende meno competitive rispetto a quelle movimentate tra gli altri Paesi comunitari” spiega Baumgartner e aggiunge che “se le concessionarie autostradali italiane con un pedaggio medio di 0,17 Euro al km fanno degli utili, non si capisce perché l’autostrada austriaca del Brennero debba costare tanto”.

“Vigileremo attentamente affinché, con la nuova normativa, i costi esterni siano calcolati correttamente senza discriminazione alcuna tra le differenti modalità di trasporto, siano esse stradali o ferroviarie”, conclude Baumgartner.

fonte: tuttotrasporti.it