Divieti circolazione 2018: rischio caos per i camion in Italia

Un incontro urgente sulle problematiche relative al calendario dei divieti di circolazione. Lo chiedono oggi le associazioni Anita, Assotir, Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fai, Fedit, Fiap, Legacoop Produzione e servizi, Sna Casartigiani, Unitai con una lettera indirizzata a Virginio Di Giambattista, Direttore generale per la sicurezza stradale presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e a Giovanni Busacca, Direttore Servizio Polizia stradale ministero dell’Interno.

“Alla luce della recente sentenza del TAR del Lazio – si legge nella lettera – che ha accolto il ricorso del Codacons e in considerazione del comportamento di alcune prefetture che stanno negando il riconoscimento delle autorizzazioni per la circolazione in deroga nei giorni di divieto, le scriventi associazioni dell’autotrasporto, preoccupate del danno che ciò potrebbe determinare all’intero settore nonché più in generale all’economia italiana, richiedono la convocazione di un urgente incontro”.

Il 23 maggio i giudici amministrativi hanno accolto un ricorso sul decreto che istituisce il calendario dei divieti per i mezzi pesanti. Tale ricorso chiedeva di annullare parte del decreto in quanto lo stesso non prevede divieti nei giorni antecedenti o successivi alle festività. I giudici hanno quindi evidenziato che il Mit deve considerare, nel fissare le limitazioni, anche gli incrementi di traffico generati nelle giornate precedenti o successive al giorno festivo; inoltre deve tenere in considerazione la tipologia di merce trasportata. Infine i giudici hanno ribadito che l’Autorità centrale deve fornire alle prefetture indicazioni precise sui criteri alla base del rilascio dei permessi in deroga per garantire omogeneità di condotta.

fonte: traporti-italia.com

TUTTI I DIVIETI PER I CAMION NEL 2016

Ecco le giornate del 2016 nelle quali è vietata la circolazione fuori dai centri abitati degli autocarri di massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate. (CLICCA QUI per il testo completo del relativo decreto)

– tutte le domeniche di gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre e dicembre, dalle ore 09,00 alle ore 22,00;

– tutte le domeniche di giugno, luglio, agosto e settembre, dalle ore 07,00 alle ore 22,00;

–          dalle ore 09,00 alle ore 22,00 del 1° gennaio;

–          dalle ore 09,00 alle ore 22,00 del 6 gennaio;

–          dalle ore 14,00 alle ore 22,00 del 25 marzo;

–          dalle ore 09,00 alle ore 16,00 del 26 marzo;

–          dalle ore 09,00 alle ore 22,00 del 28 marzo;

–          dalle ore 09,00 alle ore 22,00 del 25 aprile;

–          dalle ore 08,00 alle ore 22,00 del 2 giugno;

–          dalle ore 08,00 alle ore 16,00 del 2 luglio;

–          dalle ore 08,00 alle ore 16,00 del 9 luglio;

–          dalle ore 08,00 alle ore 16,00 del 16 luglio;

–          dalle ore 08,00 alle ore 16,00 del 23 luglio;

–          dalle ore 16,00 alle ore 22,00 del 29 luglio;

–          dalle ore 08,00 alle ore 22,00 del 30 luglio;

–          dalle ore 14,00 alle ore 22,00 del 5 agosto;

–          dalle ore 08,00 alle ore 22,00 del 6 agosto;

–          dalle ore 08,00 alle ore 22,00 del 15 agosto;

–          dalle ore 08,00 alle ore 16,00 del 20 agosto;

–          dalle ore 08,00 alle ore 16,00 del 27 agosto;

–          dalle ore 09,00 alle ore 16,00 del 29 ottobre;

–          dalle ore 09,00 alle ore 22,00 del 1°novembre;

–          dalle ore 09,00 alle ore 22,00 del 8 dicembre;

–          dalle ore 09,00 alle ore 22,00 del 26 dicembre;

fonte: tuttotrasporti.it